Care Amiche e Cari Amici Rotariani,
Gennaio è un mese che parla sottovoce; è il momento in cui ci fermiamo un istante dopo il frastuono delle feste per guardarci dentro e riflettere, con sincerità, sul nostro modo di essere rotariani.
È il tempo in cui rallentiamo per poi ripartire più forti di prima, senza dimenticare le motivazioni che ci hanno spinto a unirci sotto il segno del Rotary per fare del bene insieme.
Uniti nel rispetto, nella diversità e nella volontà di servire con gioia… e così, *Unite for Good* ci ricorda che il bene non si costruisce da soli e che l’unione non è semplicemente una somma, ma una comunione di intenti, valori e persone.
Gennaio è il mese dell’Azione Professionale, vero fondamento del servizio rotariano. Nel Rotary, l’Azione Professionale non è riservata a chi fa volontariato nel senso tradizionale, ma rappresenta il modo in cui ogni rotariano si rende volontario attraverso la propria professione. Non mettiamo da parte ciò che siamo per servire: anzi, portiamo dentro di noi ciò che siamo nel servizio.
Il rotariano non è soltanto colui che dedica il proprio tempo, ma anche colui che dona competenza, esperienza, responsabilità e coscienza etica. È il medico che cura con rispetto, l’imprenditore che sceglie la correttezza, il professionista che condivide conoscenza, l’artigiano che trasmette dignità al lavoro. In questo senso, l’azione professionale è un volontariato qualificato, silenzioso e continuo.
Auguro a ciascuno di voi che il Nuovo Anno, e tutto il 2026, vi trovi uniti non solo nei programmi, ma soprattutto nei cuori. Uniti per sostenerci, ascoltarci e riconoscere nell’altro un compagno di cammino, perché quando ci uniamo per il bene, il bene diventa più grande di ciascuno di noi.
Ripartiamo da qui, con semplicità e fiducia, certi che ogni gesto compiuto nell’unità lascia un segno profondo e duraturo.
Un abbraccio con sincera amicizia rotariana.
Il Governatore
Gianni Albertinoli