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RC Portogruaro: COME PROTEGGERE I PIU’ PICCOLI DAI PERICOLI DELLA RETE

    image.pngIl giorno 9 dicembre 2025 nella sala del Consiglio Comunale di Portogruaro, si è tenuta la presentazione al pubblico di un progetto ideato e promosso dal RC Portogruaro con il contributo sostanziale del Distretto 2060 e di altri sponsors.“Come proteggere i più piccoli dai pericoli della rete”.  Il tema era già stato affrontato in un convegno pubblico organizzato dal RC Portogruaro nel 2021 riscuotendo un grande interesse.

    Il Rotary Club di Portogruaro in collaborazione con l’associazione Prometeo di Massimiliano Frassi (www.associaizoneprometeo.org), promuove lo stesso progetto in maniera più approfondita con la più importante campagna informativa/preventiva mai realizzata prima su un singolo territorio sul tema dei pericoli della rete e degli adescamenti a danno dell’infanzia.

    image.pngIl progetto consiste nella formazione dei docenti e genitori degli otto Istituti Comprensivi del portogruarese che raggruppano tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado con quasi ottocento insegnanti e circa cinquemila genitori degli alunni. In pratica insegnanti e genitori verranno edotti a cogliere eventuali disagi emotivi dei bambini, cambiamenti comportamentali, modalità per entrare in relazione su questi temi, modalità di controllo degli strumenti e dei giochi on line che i bambini usano, capacità di ascolto e come attenzionare i bambini ad eventuali adescamenti.

    Una campagna simile così incisiva e su vasto territorio non si è mai tenuta prima in Italia.

    Il Rotary Club di Portogruaro, quest’anno al 71° anno di attività, mette a disposizione della collettività la professionalità e le risorse dei suoi soci per promuovere progetti di sviluppo sociale e iniziative su problemi emergenti come quello in oggetto.

    L’Associazione Prometeo Onlus opera da più di 25 anni in prima linea nella lotta agli adescamenti in rete e alla pedofilia, aiutando le vittime e promuovendo una cultura che rimetta il bambino ed i suoi diritti al centro del mondo. In Italia è l’associazione più operativa e riconosciuta anche a livello internazionale, con le collaborazioni dell’FBI e Scotland Yard.

    “In Veneto la Prometeo ha lavorato tantissimo in questi anni. È un territorio che, purtroppo, ha dato tanto lavoro in termini di vittime che hanno chiesto aiuto, ma anche fortunatamente un territorio generoso. Non sempre le comunità si stringono intorno ai più piccoli che presentano disagi; qua invece il terreno è fertile, per trovare quella solidarietà che permetta ai soggetti coinvolti di riprendersi. D’altro canto non esiste in Italia un’isola “felice”. Ovviamente là dove operi di più, maggiori saranno i casi che verranno alla luce. L’auspicio è che questo sia solo il primo step di un percorso ancora più lungo e continuativo nel tempo.” Ha dichiarato il dott. Frassi.

    Il progetto fa da apripista ad un’iniziativa che è stata colta con grande interesse dai docenti per arricchire la loro formazione e dai genitori spesso indecisi su come comportarsi con i piccoli di fronte a segni di disagio nei bambini/bambine.

    Tutti gli undici comuni del portogruarese hanno aderito molto positivamente alla proposta, alcuni mettendo a disposizione le sale per gli incontri, altri partecipando con un contributo economico.

    Alle famiglie degli alunni verrà donato un opuscolo informativo, mentre ai docenti verrà donato un libro sull’argomento a cura di Massimiliano Frassi.

    Gli Istituti scolastici interessati all’iniziativa sono i seguenti:
    IC Pascoli, IC Marconi, Comune di Portogruaro
    IC Bertolini Comuni di Portogruaro, Fossalta di Portogruaro, Teglio Veneto
    IC Tito Livio, Comune di San Michele al Tagliamento – Bibione
    IC A. Palladio, Comune di Caorle
    IC I. Nievo,  Comuni di Cinto Caomaggiore , Gruaro , Annone Veneto , Pramaggiore
    IC R. Levi Montalcini, Comune di San Stino di Livenza
    IC Rufino Turranio, Comune di Concordia Sagittaria

    Il programma formativo si svolgerà nei mesi di febbraio e marzo 2026 secondo il calendario concordato con gli istituti scolastici e verrà distribuito anche alle famiglie degli alunni