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EQUILIBRIO TRA UOMO E NATURA PER CUSTODIRE UN VALORE UNIVERSALE

    image.pngCare Amiche e cari Amici Rotariani, Rotaractiani e Interactiani

    non posso iniziare questa mia lettera senza ricordare l’evento tenutosi a Verona lo scorso 25 marzo dal titolo “Unite For Rotary Foundation” e che ha visto la partecipazione del Presidente Internazionale Francesco Arezzo, insieme ai Governatori italiani.

    È stato un momento estremamente importante e stimolante per quanti vi hanno preso parte, un evento che ha rafforzato il senso di appartenenza al Rotary e che ha segnato, grazie alle parole del Presidente Internazionale, la direzione comune da seguire per i nostri Club. Grazie alla generosità di tanti, abbiamo sostenuto con entusiasmo il programma Polio Plus dimostrando ancora una volta che quando lavoriamo insieme con convinzione e con il cuore si ottengono importanti risultati.

    Porto con me proprio questo spirito entrando nel mese di aprile, mese dedicato alla tutela dell’ambiente, perché in fondo il filo che lega tutto è lo stesso, la capacità cioè di prenderci cura delle persone e con esse del mondo che ci ospita. La settima area di intervento della Fondazione Rotary ci richiama proprio a questo, a una responsabilità che è sia globale sia profondamente locale. Il nostro Distretto dimostra concretamente questo impegno attraverso diversi progetti quali ad esempio il Bosco del Rotary, un’iniziativa che unisce visione e continuità ed è capace di lasciare un segno concreto e duraturo nel tempo, raccontando alle generazioni future la qualità delle scelte che abbiamo saputo fare oggi.

    Da ricordare poi è la quattordicesima edizione della manifestazione “Di Rara Pianta” che si terrà il 12 aprile a Bassano del Grappa, un altro esempio concreto e partecipato dell’impegno rotariano nel coinvolgere i club e le comunità locali nel rispetto e cura del territorio. Sempre nell’ottica della cura e del rispetto del territorio si inserisce il Forum “Progetto Unesco” che si svolgerà a Vicenza il prossimo 18 aprile, un’occasione preziosa per riflettere insieme sul tema della tutela del patrimonio non solo culturale ma anche ambientale. Proteggere i nostri paesaggi, gli ecosistemi e l’equilibrio tra uomo e natura significa custodire un valore universale, proprio come ci insegna la visione UNESCO.

    Molto spesso, il cambiamento nasce da una sensibilità nuova, da una scelta consapevole, da un progetto condiviso, da un’idea che coinvolge anche gli altri, soprattutto i più giovani. Mi piacerebbe che questo mese fosse vissuto così: come un tempo di energia positiva, di impegno autentico e di piccoli passi che, messi insieme, costruiscono qualcosa di grande.

    Se Verona ci ha insegnato qualcosa, è che quando il Rotary si unisce con il cuore, con generosità e con uno scopo condiviso, riesce davvero a lasciare un segno che va oltre ciò che immaginiamo.

    Grazie di cuore per tutto ciò che fate ogni giorno.

    Un caro saluto

    Il governatore

    Gianni Albertinoli