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RC Bassano Castelli: “DI RARA PIANTA” UNA DUE GIORNI AL GIARDINO BOTANICO PAOLINI

    image.pngQuindici anni fa, nel 2011, il Giardino botanico creato nel 1800 da Alberto Parolini a Bassano del Grappa, celebre in Europa e meta di viaggiatori e turisti, poi da inizio novecento giardino pubblico comunale, era arrivato al capolinea di un lungo e progressivo decadimento, impoverimento e abbandono.

    Nel club nacque l’idea di un service perché, si disse, “non possiamo lasciarlo deperire così” e perciò inventammo una giornata del tipo “giardino aperto” con mostre, visite guidate, attività per bambini, musica e quant’altro servisse a fare riscoprire il suo valore alla propria città.  La intitolammo “Di rara pianta”, per trasmettere l’idea che quel luogo era speciale, ricco di bellezze e di piante rare altrove introvabili. La giornata ebbe un tale successo che mise in moto un processo virtuoso da parte dell’Amministrazione comunale per restituire il giardino all’antico splendore e in tale processo, che dura tutt’ora, il club ha avuto un ruolo fondamentale assumendosi in proprio alcune spese qualificanti come studi sullo stato di salute e il piano progettuale, il sostegno ad attività qualificanti come la creazione di un orto per ortoterapia, la donazione di nuovi alberi rari per arricchire le collezioni e molto altro.

    La manifestazione “Di rara pianta” è un po’ la vetrina dell’impegno del club in tale senso. Ora giunta alla quattordicesima edizione, cresciuta anno per anno fino ad attirare un pubblico qualificato di ventimila visitatori nei due giorni di apertura, è divenuta la rassegna floreale veneta di riferimento dove si possono trovare, ammirare e naturalmente acquistare piante e fiori di ogni tipo, soprattutto insoliti e, appunto, “rari” portati dai migliori vivai italiani da noi selezionati, specializzati e di nicchia: rose antiche, rose da bacca, collezioni di bulbose, collezioni di ortensie, spettacolari garofani, image.pngaromatiche d’ogni sorta, alberi da frutto di vecchie rarità recuperate, arbusti dalle fioriture incredibili, gerani d’ogni varietà, curiosissime carnivore e tantissimo altro che non vi aspettereste di scoprire.

    Il giardino per due giorni rivive esattamente come nel 1800, quando gli appassionati arrivavano da ogni dove per ammirare le fioriture più spettacolari e più belle. Con una ciliegina sulla torta, assolutamente esclusiva di questo evento: la giornata di scambi di semi e piantine che, solo nella domenica, riunisce centinaia di “pollici verdi”, ma anche semplici curiosi, che vengono appositamente per incontrare altri che condividono la medesima passione e, soprattutto, scambiare le proprie piantine con quelle di altri. Anche questo esattamente come nel 1800, quando il giardino di Alberto Parolini stampava un catalogo di tremila piante “scambiabili” con altri giardini e altri amatori della bellezza.

    Testimone dell’alta qualità del nostro evento è il prestigioso patrocinio concesso dall’Orto botanico di Padova e dall’Accademia dei Georgofili di Firenze.

    Nelle due giornate, che per il 2026 sono l’11 e il 12 aprile, l’invito è naturalmente rivolto anche ai rotariani e alle loro famiglie, segnalando che l’evento culmina la domenica alle 16.00 con la cerimonia di premiazione “Donna di rara pianta” (quest’anno il premio alla carriera di Anna Peyron) alla presenza di autorità e del Governatore del nostro Distretto, Gianni Albertinoli.

    image.pngVi attendiamo numerosi.

    Beppe Busnardo