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RC Opitergino Mottense: UN SERVICE PER MIGLIORARE LA CHIRURGIA

    Il dottor Marco Brizzolari, primario dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Oderzo, ha raccontato ad una serata organizzata dal Rotary Club Opitergino Mottense, dell’importante percorso di riorganizzazione e crescita avviato dal suo reparto, in particolare dell’incremento dell’attività di chirurgia laparoscopica, applicata sia negli interventi programmati che in quelli di urgenza, in ambito oncologico, in particolare per la chirurgia del colon-retto, e per le patologie benigne. In particolare, nel 2023 gli interventi sono stati 650, passati a 710 nel 2024 e a 835 nel 2025, anno nel quale sono stati eseguiti circa 200 interventi di chirurgia laparoscopica mini invasiva.

    Facendo seguito alle indicazioni formulate dal nostro Consiglio Direttivo, che chiedevano di convogliare i fondi disponibili nell’annata rotariana 2025-2026 in un importante service che facesse veramente la differenza per chi ne avrebbe tratto beneficio, evitando la dispersione delle risorse del club in molteplici service dallo scarso impatto, abbiamo chiesto al dottor Brizzolari che cosa potevamo fare per il suo reparto e per essere parte di quel processo di miglioramento di cui ci aveva parlato.

    Il dottor Brizzolari ci ha parlato della necessità di acquistare strumenti chirurgici di ultima generazione per la chirurgia mini invasiva, quella gestita dal chirurgo operando da un computer che avrebbero consentito una maggior accuratezza delle manovre chirurgiche, con ricadute positive sugli esiti degli interventi e sui tempi di recupero, a diretto beneficio dei pazienti.

    Gli strumenti richiesti, ottiche laparoscopiche, pinze da presa, strumenti per la coagulazione la sutura, dispositivi fondamentali per interventi sempre più precisi e sicuri e meno invasivi per i pazienti, avrebbero richiesto un esborso di 27.800 euro, moltissimi per il nostro club, ma non ci siamo persi d’animo.

    Grazie a un generoso contributo da parte di Banca della Marca, di analogo contributo ricevuto dalla partecipazione al Bando Unico promosso dal Distretto 2060, da generose donazioni da parte dei nostri soci versando il loro contributo alla Fondazione Rotary Italia Nord Est, e infine a un altrettanto generoso sconto praticato dal fornitore, siamo arrivati a ordinare gli strumenti chirurgici per un valore di 25 mila euro, una somma enorme per il nostro club, ma che siamo felici di aver raggiunto grazie alla generosità di tutti gli attori coinvolti, ma ha prezzo sapere che più di 200 pazienti l’anno, che necessitano di interventi chirurgici delicati, potranno trarre un enorme beneficio dalla nostra donazione. Lo scorso mercoledì 4 febbraio, il direttore generale della ULSS 2, dott Francesco Benazzi alla presenza del dottor Brizzolari e del Presidente del nostro club, ha presentato alla stampa locale la donazione fatta dal Rotary Club Opitergino-Mottense. A questo incontro ha fatto seguito un notevole riscontro mediatico, con articoli di mezza pagina pubblicati su Il Gazzettino e La Tribuna e un passaggio televisivo su Antenna 3, nei quali è stato dato grande rilievo al ruolo del nostro Rotary. La Regione Veneto, nella persona dell’Assessore ai Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche Abitative ha inviato al Club una lettera di congratulazioni e apprezzamento per l’iniziativa.