Incipit
Solo l’Esperienza che sa generare Emozioni lascia un segno.
Se l’Esperienza è MUSICA, quel segno può cambiare la vita, può salvare.
Quando la musica NON è di pochi privilegiati, ma appartiene all’Umanità e da essa viene incarnata, collega l’umano al cosmo e diventa TUTTI in UNO.
“TUTTI in UNO” è un Progetto di Service del RC e Rotaract Treviso che si prefigge 3 azioni:
1. Alta Formazione per Insegnanti ed Educatori delle scuole Primarie, specialistica e professionalizzante, che combina arte, musica e didattica, creando un progetto culturale innovativo attraverso le competenze di Atelier Garilli: gli insegnanti trasferiranno questa formazione ai bambini delle loro classi, fino a giungere alla realizzazione dello spettacolo finale “Trunkerumpampumpera” che si terrà il 25 maggio 2026 all’Auditorium di Santa Caterina in Treviso.
2. Borse lavoro a sostegno di giovani musicisti per laboratori svolti in classi pilota di Primarie individuate secondo un criterio di bisogni emergenti (apprendimento dello strumento musicale).
3. MUSIC CAMP: happy camp in stile rotariano, ma non residenziale, una serie di incontri in cui ragazzi con disabilità possano fare musica d’insieme con giovani musicisti.
Caratteristiche di innovazione sociale
L’innovazione sociale è insita nel concetto stesso di Comunità Educante che emerge dal progetto, nitida e originale. Il Rotary dà l’impulso iniziale per connettere e motivare una pluralità di soggetti pubblici e privati, i quali si alleano per soddisfare dei bisogni formativi latenti che non trovano risposta nell’offerta formativa pubblica della scuola Primaria. Il progetto offre allora un’occasione di crescita e inclusione attraverso il linguaggio universale della Musica.
La strada è il RIGORE richiesto dal Ritmo, il mezzo è l’Armonia che sconfigge il Caos, il fine ultimo è la Melodia che ci risuona dentro come Ordine Universale e Misura di Bellezza. “TUTTI in UNO” accoglie ognuno di noi, lo prende per mano, lo conduce in quel sentiero segreto in cui la scoperta più grande è ciò che si trova dentro di sé.
Il progetto “Trunkerumpampumpera” ha alla base l’idea artistica di un’orchestra giovanile che si fa testimone dell’urgenza del contrasto alla povertà educativa e accoglie in sé gli Insegnanti della scuola primaria nel suo percorso musicale all’interno di uno specifico progetto.
Il percorso di lavoro si sviluppa sul piano linguistico/musicale ed è basato sull’inclusione e interazione culturale, sulla ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale delle classi cittadine (suoni e lingue di altre terre che proclamano un’appartenenza e che esigono conoscenza reciproca e inclusione in progetti condivisi), sulla valorizzazione di talenti inespressi e senza possibilità di applicazione nel campo musicale/artistico.
Gli incontri di formazione dedicati all’educazione Musicale con apprendimento attivo (per i formatori) a un “fare per comprendere”, saranno basati sulla lettura di una storia in una lingua inventata, dove il suono e l’intonazione diventano veicolo di comprensione narrativa. Nella conoscenza di questa lingua tutti partiamo da zero e questo facilita la comprensione della storia attraverso l’interpretazione immediata della musica, del ritmo, dell’espressione corporea.
Nel progredire della storia, ogni bambino incontra la melodia di origine dei protagonisti confrontandola con quella della propria terra. Per facilitare questo processo verranno registrate melodie originarie cantate dai partecipanti, per rimettere in condivisione la musica quale elemento fondante la persona e la comunità di provenienza e per poi inserirle nel percorso artistico-espressivo. Verranno assegnati ruoli musicali e narrativi e verrà condotto un percorso di espressività artistica finalizzato alla narrazione musicata, integrata da altri linguaggi artistici quali il movimento corporeo, l’allestimento scenografico e altri.
Il percorso di formazione permetterà alle Maestre e i Maestri di condividere un palco con un’orchestra di giovani musicisti, compiendo un reale cammino insieme a loro, dando valore all’Educazione Musicale tramite un’esperienza diretta che porta a comprendere ed elaborare tutti gli step necessari alla preparazione di una rappresentazione, includendo una costante ricerca di quell’equilibrio emotivo indispensabile per poter arrivare agli altri.
Risultati attesi
Offrire un’esperienza arricchente sul piano umano e relazionale. Creare nuovi ruoli nel contesto sociale-scolastico con la valorizzazione di talenti privi di possibilità di espressione e applicazione artistica. Avvicinare alla musica e al linguaggio artistico bambini e bambine in condizione di svantaggio. Valorizzare le identità e la conoscenza reciproca, l’integrazione-interazione fra culture differenti. Comunicare al contesto sociale una possibilità di collaborazione, riunire una comunità di maestri e maestre che credano al valore della MUSICA nella formazione umana con una ricaduta di benessere nelle relazioni grazie a un percorso musicale/artistico.
Misurazione dei risultati
Interviste a campione dei vari partecipanti al progetto nelle tre diverse azioni, sia durante le attività laboratoriali che negli eventi veri e propri. Questionari per rilevazione degli effetti che ha provocato questa esperienza, somministrati alle famiglie. Valutazione del progetto a cura dei Dirigenti scolastici. Valutazione dei Laboratori a cura di maestre e maestri delle primarie.
Valenza del progetto
La percezione in un solo istante di sentirsi parte di un Tutto, la scoperta del sé attraverso relazioni arricchenti, lo sperimentare la musica d’insieme, il poter ESSERE parte di uno spettacolo coinvolgente, sono solo piccoli cenni dei risultati che si potrebbero raggiungere nella vita di tanti bambini, ragazzi, educatori, genitori, e via allargando a tutta la Comunità.
Il progetto è replicabile nel tempo nella misura in cui verrà testimoniato che esiste il bisogno di fronteggiare la povertà educativa, percorrendo la via maestra della cultura e della musica, facendo capire ai genitori che va investito sullo studio di uno strumento musicale molto più che sull’acquisto dell’ultimo cellulare.