
Ha preso il via all’Istituto Istruzione Superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo il progetto promosso dal Club Rotary Maniago-Spilimbergo “Le Plastiche: da rifiuto a risorsa”, realizzato in accordo con la direzione dell’Istituto e il sostegno del Comune di Spilimbergo e altri partner che collaborano alla sua realizzazione.
Si tratta di un’attività formativa ed educativa per gli allievi dell’anno scolastico 2025-2026 incentrata sull’importanza del recupero e del riciclo delle plastiche, che sono una grave fonte d’inquinamento degli ecosistemi.
Il riciclo delle plastiche, invece, è fondamentale non solo per motivi ambientali, ma anche economici e sociali, poiché le plastiche recuperate correttamente e riciclate, comportano dei benefici economici, perché l’industria del riciclo crea posti di lavoro e, i materiali riciclati, sono reintrodotti nel ciclo produttivo a costi minori.
Il progetto è stato elaborato con la dirigente dell’Istituto Lucia D’Andrea, le docenti, Sandra Zanchetta, Maria Teresa Lupo e Annarita Franco. Il Rotary è impegnato con alcune delle sue migliori professionalità esperte delle materie tecniche, giuridiche e
ambientali: Rosanna Rovere, Presidente del club, Attilio Cattaruzza, Camilla Costa, Cristina Corba e Giovanni Lombardi.
I partner sono AMBIENTE SERVIZI di San Vito al Tagliamento, SIRMAX Group di Salsomaggiore e AMB SPA di Amaro, primarie aziende di raccolta, trasformazione e riuso delle materia plastiche, che saranno visitate dagli studenti nel corso del progetto.
Il primo incontro è stato introdotto da Rosanna Rovere che ha parlato agli studenti del progetto e dalla missione del Rotary, che ha nella tutela dell’ambiente una delle sue principali priorità di azione.
Sono seguiti gli interventi di Attilio Cattaruzza, responsabile del progetto per il Rotary, che ha parlato delle plastiche e dell’importanza del loro riuso, Camilla Costa dei danni provocati dalla plastiche e microplastiche all’ambiente, Giovanni Lombardi ha spiegato come questi materiali siano usati dall’industria che produce contenitori e involucri per il Food e Cristina Corba che ha esaminato il quadro legislativo e giuridico del settore.
Il progetto prevede attività di ricerca e laboratorio che svilupperanno le competenze degli studenti non solo in materia di cittadinanza attiva, ma anche dei processi fisici e chimici relativi al recupero dei materiali e alla loro trasformazione.
Per l’Istituto “Il Tagliamento”, capofila delle scuole green in provincia di Pordenone, questo progetto è collegato con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che promuove l’educazione alla sostenibilità, il consumo e la produzione responsabile, la riduzione dell’impatto ambientale dei rifiuti attraverso il loro riutilizzo.
Pietro Rosa Gastaldo