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RC del Polesine: UN INTERCLUB DI GRANDE IMPATTO SOCIALE

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    Un service di grande impatto per la popolazione polesana ed un coinvolgimento di decine di volontari hanno reso storica la cerimonia che ha visto la conclusione di un percorso lungo sei mesi ricco di attività, impegno e condivisione.

    Il progetto nasce dall’incontro dei Rotary club di Badia-Lendinara-Alto Polesine, Rovigo, Adria e Porto Viro con la realtà del Comitato di Rovigo di Croce Rossa Italiana, la quale espone una necessità importante rivelata negli ultimi anni: la sempre maggior criticità riscontrata negli interventi sul territorio dovuti dal cambiamento climatico ed il crescente fenomeno di instabilità idrografica che comporta sempre più allagamenti con piogge torrenziali ed imponenti.

    Al fine di operare nel contesto emergenziale della Regione Veneto, assieme alle altre realtà di soccorso come la Protezione Civile, la Croce Rossa ha avviato un percorso di formazione dei volontari ampliando la sua disponibilità sul territorio, ed è proprio a tal fine che un mezzo attrezzato diventa indispensabile per intervenire nel contesto di supporto alla popolazione colpita.

    image.pngNel bando presentato e finanziato dal Distretto, oltre alla compartecipazione dei quattro club polesani, si è voluto determinare un percorso di promozione e di collaborazione tra le realtà del territorio: in primis un momento conoscitivo tra i club e la CRI di Rovigo e, successivamente, l’organizzazione di un concerto con lo scopo di raccogliere fondi per il completamento del finanziamento, così da dare ancor maggior visibilità e conoscenza del service.

    Il concerto, svoltosi lo scorso 30 settembre, ed organizzato dalla CRI di Rovigo oltra ai giovani volontari della sezione di Rovigo, ha visto coinvolti i giovani musicisti del Conservatorio “Venezze” di Rovigo, eccellenza nazionale, che ha regalato una grande serata di musica presso il Tempio della Rotonda. Una serata ricca di emozioni e cultura, oltre ad un esito più che positivo della generosità della popolazione. All’evento hanno partecipato molte autorità civili e militari, dal Sindaco di Rovigo agli assessori regionali e provinciali, oltre ai rappresentanti della Fondazione Flumina, nuova realtà associativa rodigina che ha sostenuto il service.

    Il termine del service e la sua completa realizzazione si è tenuto lo scorso 8 novembre con la cerimonia ufficiale della consegna della motopompa da parte dei Rotary Club alla Croce Rossa Italiana con la presenza di molti soci rotariani e molti image.pngvolontari crocerossini, affiancati dalle istituzioni regionali e locali.

    Una grande giornata ricca di emozioni per tutti i partecipanti dopo un viaggio lungo sei mesi ma che ha visto il coinvolgimento di tanti volontari, sia rotariani che della CRI.

    Grande soddisfazione è stata manifestata dal Presidente della Croce Rossa di Rovigo Alberto Indani e l’Assistente del Governatore Stefania Turazzi che hanno magistralmente diretto e condotto il service, dalla progettazione alla realizzazione, oltre ai presidenti dei Rotary club della scorsa annata e di quella attuale. Un service di impatto territoriale ed una grande rete nel terzo settore realizzata nel principio del servizio alla comunità.

     

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